Alimentazione

UN IMPORTANTE ALLEATO NELLA PREVENZIONE

Salute dei denti e alimentazione: un bel sorriso parte dalla dieta

In occasione di Expo 2015, si parla sempre più di alimentazione e di come essa influenzi la nostra vita e la nostra salute e sì, anche quella dei nostri denti.

Per avere un bel sorriso non è necessaria una vita di sacrifici, certamente l’igiene orale è la base più importante – insieme ai regolari controlli dal dentista – ma, si può partire dalla tavola con poche e semplici attenzioni, perché salute dei denti e alimentazione sono strettamente collegate.

Per esempio è importante prestare attenzione alle quantità di zucchero che consumiamo: tutti credono di saperlo, ma in pochi ricordano che lo zucchero si nasconde anche negli snack salati e in tantissimi alimenti di produzione industriale.

Se perfino lo zucchero si può trovare in cibi impensati, come capire quali consumare e quali evitare?

Oggi in nostro soccorso arriva la piramide odonto-alimentare, promossa dal programma Igiene Orale 3.0, che ci indica i cibi ad alto, medio e basso impatto, suggerendo come combinarli al meglio tra loro.

Piramide2

In testa a questa piramide – quindi tra i cibi più cariogeni in assoluto – troviamo  quelli appiccicosi e acidi come dolci, agrumi, bevande zuccherate. Escluderli dalla dieta è quasi impossibile, ma possiamo consumarli insieme agli alimenti protettivi che troviamo in fondo alla piramide. Fondamentale diventa allora, non terminare mai il pasto con i cibi considerati cariogeni e invece preferire un bel bicchiere d’acqua che rimuove residui di cibo e contrasta l’acidità.

A metà della piramide troviamo i cibi cariostatici che si possono consumare liberamente perché non hanno un reale effetto sulla carie. Essi sono: carne, pollo, legumi, pesce, uova, verdure cotte, latticini e formaggi freschi. Questi ultimi hanno un’ulteriore funzione: aiutare a rimineralizzare lo smalto.

Quali sono invece gli alimenti protettivi e anticariogeni? Sicuramente i vegetali crudi, frutta secca e fresca non acida, come mele e pere, bevande senza zuccheri, latte e formaggi stagionati, cibi fibrosi.

Questi alimenti favoriscono la produzione di saliva e tamponano l’acidità della bocca aiutando nello sviluppo di veri e propri batteri anticarie, per questo motivo abbinandoli ai cibi più dannosi ne contrastano l’effetto.

 

                                                                                            

Esiste uno stretto legame tra alimentazione e salute dei denti. Mangiare in modo scorretto può generare carie ed esporre a patologie gengivali di diversa gravità, che possono arrivare fino alla perdita dei denti (come nel caso della piorrea). La bocca è assimilabile, infatti, a un delicato ecosistema che, per mantenere inalterato il suo perfetto equilibrio, ha bisogno di cure attente e continue. Queste, oltre all'igiene, includono una selezione scrupolosa di cibi e bevande. Mangiamo, infatti, una media di quattro volte al giorno, senza sapere che ogni pasto, per quanto ridotto, espone la dentatura a ripetute minacce. L'occasione più dannosa è il momento dell'aperitivo, rito molto amato dal 30% degli italiani, percentuale che sale al 51% nella fascia d'età fra i 21 e i 24 anni (dati Istat 2011). Proprio questo target, che in realtà è quello che più tiene all'estetica, riserva poche attenzioni alla propria igiene orale. Eppure a tavola basterebbero poche premure per scongiurare il rischio: è dimostrato che una dieta corretta e bilanciata permette un risparmio medio di circa 800 euro l'anno a famiglia per le spese dentistiche. Carenze di magnesio, zinco, ferro, manganese, selenio, vitamine C ed E possono determinare gengiviti e malattie parodontali e indurre un calo delle difese immunitarie che può incidere non solo sul benessere dell'organismo, ma anche su quello della bocca. 

 
 

Cibi amici del sorriso
Quali sono i cibi che non dovrebbero mai mancare sulla tavola per mantenere intatti la bellezza e il benessere del sorriso? Innanzitutto latte e derivati che, per il loro elevato contenuto in calcio, proteggono la salute dei denti, la cui struttura è prevalentemente composta proprio da questo minerale. L'importante è avere l'accortezza di ricorrere allo spazzolino dopo il consumo per eliminare i residui di lattosio, zucchero che si deposita sullo smalto e alimenta la flora batterica del cavo orale. Via libera anche alle verdure a foglia larga, come bieta e spinaci, e all'insalata, che stimolano la salivazione e aiutano a pulire la bocca. Allo stesso scopo è molto utile la frutta croccante e ricca di fibre, come la mela, oltre ai frutti di bosco che contengono sostanze antibatteriche capaci di ridurre i depositi di placca dell'80% (purché assunti senza zucchero).
Sedano e carote sono uno snack 'spezza fame' adatto alla stagione calda: idratano e al tempo steso eliminano la placca, mentre rapanelli, pomodori, crescione e ciliegie contengono fluoro che rinforza lo smalto dentario. 
Per quel che riguarda le proteine, si tratta di composti fondamentali per le strutture di sostegno della bocca: la carne bianca, il pesce e i legumi, in particolare i fagioli, contengono ferro e magnesio utili alla salute di denti e gengive, mentre sul fronte carboidrati è bene prediligere quelli integrali, che richiedono una masticazione più lunga rispetto a quella necessaria per i prodotti raffinati; non solo: pane e pasta bianchi e i prodotti da forno industriali aumentano i depositi di placca e la formazione di tartaro
Anche un bicchiere di vino rosso a pasto aiuta a tenere in forma il sorriso: i polifenoli di cui è ricco sono i grado di inibire la capacità dei batteri di aderire alla superficie dentale. Proprietà molto preziosa, dal momento che la carie è determinata da un'eccessiva proliferazione dei batteri naturalmente presenti nel cavo orale (tra cui soprattutto lo Streptococco mutans) e dal danneggiamento del “biofilm” che ricopre i denti, reso permeabile dall'aggressione degli acidi, che si creano un varco fino alle strutture interne.

 
 
 

Cibi che danneggiano i denti
Ogni alimento ha un proprio livello di acidità (Ph), capace di indebolire il delicato strato protettivo che riveste la dentatura. Alcuni, in particolare, rappresentano una notevole minaccia per la salute della bocca: gli agrumi, interi o spremuti, per esempio, pur essendo ricchi di vitamine tra cui la C, che protegge le gengive, contengono acido citrico, fortemente abrasivo per lo smalto. Questo non vuol dire che debbano essere evitati; anzi, i loro nutrienti sono talmente preziosi da farne cibi indispensabili nell'alimentazione quotidiana. Ma è opportuno risciacquare la bocca subito dopo averli ingeriti. Un vero e proprio attentato per il benessere del cavo orale è costituito da bibite gassate ed energy drink che, per via della loro composizione zuccherina, hanno un'azione corrosiva su dentina e polpa. Al pari dell'aceto e, secondo studi recenti, della birra, che sembrerebbe triplicare il rischio di danni allo smalto. Chi assume regolarmente queste bevande (comportamento comunque sconsigliato dai nutrizionisti) dovrebbe almeno utilizzare un dentifricio specifico in grado di proteggere e riparare il film esterno dei denti.
Inoltre è opportuno limitare il consumo di snack dolci e salati, caramelle e dolciumi in genere, ma anche di patatine, tartine e semi oleosi serviti spesso con l'aperitivo perché lasciano residui adesivi il cui effetto dannoso viene moltiplicato dall'alcol. Quest'ultimo, infatti, viene degradato da enzimi naturalmente presenti nella bocca che lo trasformano in 'acetaldeide', sostanza in grado di danneggiare i tessuti di sostegno delle gengive (fibroblasti).

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